che meraviglia il mare siamo stanchi ma felici dai fratellone gio chiamo ancora... Tricolor Bear Ice Cream_ed_International Star
fratello premuroso facciamo a chi arriva primo finalmente si sta comodi dove  sarà  mio fratello
Riposino che felicità ritrovarsi    

Donoratico, 10 Dicembre

Era già qualche giorno che l'aria di casa era un po' diversa, sapete quel parlare fitto fitto al telefono e poi appena chiusa la telefonata sentir dire "allora vengono, basta che il tempo non peggiori" e poi guardare le previsioni del tempo alla tele e sentirli dire "speriamo via, sembra che il fine settimana migliori…"

Mah , chissà chi doveva venire, sicuramente qualcuno a cui si teneva tanto, perché c'era davvero aria d'aspettativa e anch'io mi sono lasciato coinvolgere da quest'attesa, tanto che ad ogni rumore correvo fuori per vedere chi sarebbe arrivato, perché se loro erano così contenti per questa cosa, di sicuro lo sarei stato anch'io, noi condividiamo tutto…

Poi siamo arrivati al fine settimana e non succedeva niente di diverso da tutti gli altri giorni, eccoci a sabato e tutto è come prima.

Loretta e Claudio si preparano per andare a lavoro e Bryan a scuola.

Eh, allora si vede che questi ospiti speciali non vengono, sennò sarebbero rimasti a casa ad aspettarli. Peccato, eppure anche il tempo è migliorato, non piove più, c'è solo un po' di vento…

Pazienza, avranno rimandato ad un'altra volta, tanto vale mettersi a dormire.

La mia mattinata scorre tranquilla, un sonnellino sul divano, una corsa in giardino con la Briciola , (che però per convincerla ad uscire ce ne vuole…) poi vado dai nonni a prendermi due coccole e se li convinco anche un biscottino, e torno a fare un'altra pennichella sul divano…

Insomma la mia mattinata tipo, ma è nel pomeriggio che cambia ogni cosa.

Loretta torna dal lavoro euforica, strano quando viene da  là è sempre stanca e le devo fare tante feste per farla sorridere… invece dice "bene!! Io li ho già visti, sono venuti a salutarmi a lavoro, tra poco sono qui… Gregorino c'è una sorpresa anche per te!"

Ecco lo sapevo, e io che sono così curioso…Chi sono? Quando arrivano? Da che parte devo devo guardare? E qualìè la mia sorpresa? Mi porteranno un regalo? I biscotti? Un osso di bufalo che mi piace tanto?

E mentre tutte queste domande mi affollavano la mente, senza trovare una risposta, ti vedo arrivare un gruppetto di persone, c'era una ragazza alta e carina che sventolava una mano in segno di saluto, e dietro di lei altre due donne che non riconoscevo, ma quello che ha colpito di più la mia attenzione era un uomo, alto, con una giacca rossa, un po' di barba e pochi capelli come il mio Claudio, che portava al guinzaglio una sventola che non finiva più, e venivano proprio verso di noi, e io pregavo:

" Se c'è una fatina dei bernesi, fa che sia lei la mia sorpresa!!"

Via via che si avvicinavano mi sembrava sempre più bella, e al tempo stesso sentivo un odore familiare, un odore lontano che mi ha fatto ricordare mamma Evelyn e Loredana, e le corse sul prato, davanti ad una casa in montagna, e le scorribande con altri sette scalmanati,e tanti morsetti e tante capriole…Ma è la mia sorellina Star!!

Mammamia, come ti sei fatta bella! E io come ti sembro?! Sono cresciuto, eh? Ora non mi mordicchi più, non ce la fai…

Ehi, ma facciamoci levare questi guinzagli e facciamo una bella corsa insieme…

I nostri umani hanno capito subito e ci hanno accontentati e noi due abbiamo dimostrato tutta la nostra felicità correndo e rotolandoci sul prato.

Più tardi siamo partiti alla volta di Suvereto, il paese dove Claudio e Bryan fanno gli sbandieratori, c'era un'esibizione in piazza e così abbiamo portato "i nostri parenti da parte mia" a vedere.

Sono stato al guinzaglio con Angelo per quasi tutto il tempo, ed ho cercato di fare il bravo, perché lui è l'umano preferito da mia sorella quando sono fuori, ma ogni tanto mi veniva in mente la Star e volevo stare vicino a lei e così tiravo forte forte per farlo spicciare.

Qualche volta ho provato a prenderlo anche a tradimento, stavo buono buono e appena sentivo che lui allentava la presa, io partivo e così riuscivo ad arrivare vicino a Star

.

Lei è stata molto più brava di me, una vera signora,ma io lo facevo solo per dimostrarle il mio affetto…

La sera quando siamo tornati a casa, loro non sono andati via, anzi avevano portato la loro casa con le ruote dentro il nostro giardino e io ho capito che sarebbero rimasti sempre con noi.

Da allora è stato un susseguirsi d'emozioni, domenica mi sono pure dimenticato il sonnellino di metà mattina e anche la siesta del pomeriggio, siamo stati sempre insieme, abbiamo giocato tanto, ma le ho anche insegnato tante cose, le ho fatto vedere ogni angolo del mio giardino,l'ho portata dove io faccio qualche volta le buche intorno alla piscina, le ho fatto vedere quali piante non si devono toccare e le ho presentato pure la Briciola , che però non era entusiasta quanto me, deve aver pensato che uno poteva anche bastare…

I momenti più belli li abbiamo condivisi in spiaggia, ci siamo fatti una bella passeggiata con la nostra famiglia allargata, e siccome i turisti se ne sono andati tutti , i nostri bipedi ci hanno lasciati liberi e lì si che è stata una pacchia…

Star non aveva mai visto il mare, e così le ho raccontato tutto.

Le ho detto quanto è bello correre sulla sabbia fine, e le ho fatto anche vedere come rotolarsi sulla spiaggia fino a cambiare colore e sembrare un'altra razza di cane, tanto poi i nostri umani ci avrebbero riconosciuti lo stesso! E poi ho fatto una buca grande perché potessimo riposarci insieme, e lei mi ha pure aiutato: è forte mia sorella!

Poi l'ho portata vicino al mare e le ho detto che anche se ci incuriosisce quella grande distesa d'acqua e non  ho ancora capito cos'è quella schiuma bianca quando l'onda s'infrange sulla spiaggia, è bene non fidarsi tanto, perché io ho provato…è bagnata come quando piove e fa le pozzanghere e in più se l'assaggi è pure salata…

E lei si è fidata di me, infatti anche se Claudio ed Elisa ci chiamavano per farci avvicinare, noi ci abbiamo messo solo un po' le zampette per farli contenti e poi siamo scappati subito via…

Sono stati due giorni bellissimi sorellina, siamo stati felici davvero insieme, e anche i nostri umani lo erano, gli si leggeva negli occhi, siamo fortunati sai, anche loro si vogliono bene come noi.

Ma come tutte le cose belle, anche questi due giorni hanno avuto fine, è stata un'angoscia vederti salire sulla casa con le ruote e capire che ti stavano riportando a casa, guardavo Loretta e Claudio con la speranza che potessero aiutarmi a convincere la tua famiglia a restare, ma dalla loro espressione ho capito che non era possibile…

Gli uomini non sono liberi di decidere come noi, ma sono legati a tante altre cose, altri affetti, il lavoro…dobbiamo rassegnarci, ma Loretta mi ha detto che ci rivedremo presto e io le credo, lei mantiene sempre le sue promesse…però ho ancora un groppo allo stomaco da quando sei partita, che non mi fa neanche tanta voglia di mangiare…

Mi manchi, sorellina! 

                                                                     Tricolor Bear Icecream

detto GREGORIO

 

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