Calvenzano, 25 marzo 2008
Ciao Mammissima, ciao Family,
finalmente ho capito cos'è la Pasqua!
A casa ne parlavano da un po', ma io non capivo perché l'anno scorso ero troppo piccola per ricordarmi della Pasqua.
Invece a casa continuavano a dire “vedrai che bello a Pasqua in montagna”, oppure “vedrai come ti divertirai a Pasqua”, ma io ero perplessa perché mi diverto già tanto a casa…anzi nell'ultimo periodo mi sono proprio scatenata con grande gioia di Mamma Maura.
Come da tradizione la mia famiglia trascorre la Pasqua in montagna in Valle d'Aosta e venerdì ho capito che c'era nell'aria qualcosa di diverso perché Papà Angelo non è andato al lavoro e Mamma Maura riempiva delle borse con vestiti pesanti…io naturalmente ho controllato che Papà non dimenticasse le mie crocchette! Nell'euforia dei preparativi anch'io volevo aiutare così mi sono fatta prendere la mano, pardon la zampa e, anche se so che non posso, ho infilato il salotto e sono salita in camera di Mamma e Papà per aiutare. Mamma non è stata proprio contenta, ma poi ho capito, dev'essere che non voleva che mi stancassi troppo con le valige. Il problema è stato poi scendere le scale: nella foga del momento non ho realizzato che non le avevo mai fatte e adesso peso troppo perché Papà possa prendermi in braccio, allora ho provato a scenderle in punta di piedi e tutti ridevano perché ero buffa. Prometto di non farlo più perché Elisa e Papà sono preoccupati delle fotografie che fa il Dott. Vezzoni.
Finite le valige e caricata l'auto, mi sono posizionata al mio posto e ho scoperto che veniva con noi anche la mia amica Bicolor Mix Skunky (sai lei non viene sempre perché soffre il mal d'auto, ma in queste occasioni la portiamo con noi perché si diverte troppo e allora il sacrificio vale la pena).
Arrivati in montagna abbiamo trovato due sorprese: Elisa e la neve! Sì, la neve, quella coperta bianca che ho scoperto all'inizio dell'anno, ma qui era tantissima, un po' soffice, un po' dura, insomma per tutti i gusti. Avresti dovuto vedere la Skunky: lei a casa va piano, perché ha le gambe corte corte, ma in montagna camminava velocissima e si rotolava nella neve. Pensa che di solito la sera devono pregarla per uscire in giardino a fare quello che sai e invece in montagna, appena ha visto Papà e Elisa infilarsi i piumini è scattata sull'attenti ed è uscita nonostante la temperatura polare.
Lei è proprio brava a camminare, quindi Elisa la lascia spesso senza guinzaglio e quando Elisa le dice “vai Skunky, supera Star”, Skunky prende la rincorsa e con i suoi passettini veloci mi supera (a dir la verità io e Papà la lasciamo passare per darle la soddisfazione). La Skunky è buffa perché ha le unghie lunghe (a lei non piace aiutarmi a fare giardinaggio, anche se io insisto che fa bene, perché ti regola le unghie), così fa uno strano rumore sulla neve e sembra che abbia dei ramponi naturali. Io invece sono proprio una Star, cammino elegante e senza fare rumori strani.
Tornati dalla passeggiata un'altra bella sorpresa: wow si dorme tutti insieme in roulotte…beh non proprio insieme insieme, ma vicini: Elisa, Papà e Mamma nei letti, dentro a strani sacchi di piuma (devono essere di un morbido! che prima o poi devo scoprirlo anch'io) e io e Skunky sulla moquette. A dir la verità Skunky, la prima sera, non era molto convinta che anch'io dormissi dentro, perché Rap dormiva fuori, ma lui era un maschio e soprattutto gli piaceva tanto la neve anche di notte. All'inizio Skunky continuava a guardare me e poi Mamma, ma alla fine quando hanno spento la luce si è rassegnata.
Ogni tanto durante la notte mi svegliavo e dato che non mi ricordavo bene dov'ero piangevo un po' e andavo a leccare Papà, lui allora mi prendeva vicino e mi accarezzava un po' e io tornavo a dormire. Confesso che dopo lo facevo solo per farmi coccolare da Papà, perché a me piace tanto dargli i baci sulla barba e farmi fare i grattini dietro le orecchie.
Il mattino dopo ci siamo svegliati, anzi a dire la verità io e Papà siamo usciti molto presto, mentre Skunky, Mamma e Elisa sono rimaste ancora al calduccio. Durante il nostro giro non abbiamo incontrato nessuno perché era molto presto, ma io mi diverto a uscire presto con Papà, perché mi porta in posti bellissimi e mi lascia senza guinzaglio. Lungo la strada del ritorno abbiamo incontrato un altro Papà con due San Bernardo: accipicchia, quelli sarebbero i cani con cui mi chiedono spesso se sono incrociata? Beh quelli che lo chiedono forse non ci vedono bene! O non distinguono i colori. Comunque, come al solito, mi sarei buttata a giocare con loro: sempre quando vedo altri cani e voglio giocare piango, ma non tutti i Papà e le Mamme lasciano che i loro cani giochino, un vero peccato. Comunque per fortuna che non ho fatto amicizia con i San Bernardo, perché quando li abbiamo incontrati di nuovo ho visto che a Skunky non stavano per niente simpatici (sai lei non ha un carattere bello come il mio e a volte è proprio temeraria, pensa che è andata a ringhiare ai San Bernardo).
In questi giorni in montagna abbiamo incontrato altri cani, i miei preferiti naturalmente sono i Bernesi: ho giocato sia con un maschio che con una femmina molto simpatica. Pensa che è quella che Papà e Mamma hanno visto l'estate scorsa e da cui è nato il loro interesse per i Bernesi, quando l'ho saputo l'ho trovata ancora più simpatica. Skunky invece mugugnava perché è gelosa quando gioco con altri cani…sarà l'età ma quella ha proprio un caratterino!
Mi sono proprio divertita tra passeggiate, giochi nella neve e tante coccole: a me piace molto mettermi a pancia all'aria e farmi grattare…quasi quasi faccio le fusa.
Sono stata brava, perché quando sono venuti gli amici di Mamma e Papà a pranzo io e Skunky siamo state tranquille sotto al tavolo senza elemosinare il cibo e senza disturbare e anche loro ci hanno fatto i complimenti.
Lunedì, quando ho capito che era ora di partire, ricordandomi che Mamma non vuole aiuto quando fa i bagagli ho pensato bene di farmi da parte e andare in roulotte. Dato che c'era uno strano silenzio, Mamma è venuta a controllare e quasi le è venuto un colpo quando mi ha vista sdraiata a pelle d'orso ( e come altrimenti visto che sono un Tricolor Bear) sul letto di Papà: adesso lo so, quei sacchi di piuma sono fantastici! Ma Mammissima, credimi, l'ho fatto solo per non ingombrare mentre preparavano i bagagli.
Ora di partire ero un po' triste, ma poi mi sono ricordata che a casa ci aspettava Roby, che era tornato dalle vacanze, e poi è arrivata la Primavera e devo fare tanti lavori in giardino.
Ti mando qualche foto delle mie avventure in montagna.
Una bella leccatina affettuosa a te e a tutta la Family
Tricolor Bear International Star