Tricolor Bear Leone Magno vuole l'attenzione di Kame Tricolor Bear Leone Magno per gli amici Gurten Tricolor Bear Leone Magno, mi riposo un pochino Tricolor Bear Leone Magno sotto agli adorati Tricolor Bear Leone Magno con il suo amico
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Chiari (BS), 11 Giugno 2008

Carissima Loredana,

è da un po' che non ti do' mie notizie, sai sono sempre molto occupato a combinare disastri e tengo mamma Cristina molto impegnata. Ogni volta che lei si siede al computer per scrivere, io la riempio di zampate perchè voglio le coccole e quindi non riesce ad avere molto tempo per intrattenere i suoi contatti.

D'altra parte la parte di monello proprio mi tocca, il mio amico Kame è un patatone e io devo in qualche modo bilanciare le cose!!!

Kame è molto mansueto, lui è l'ombra della mamma, gli basta starle vicino e guardarla con quegl'occhi sdolcinati. L'unica volta che rompe le righe è quando viene chiuso fuori casa: è un affronto che non puo' accettare e allora scava delle vere e proprie caverne in giardino!!

Kame ha una pazienza infinita, io lo tampino dalla mattina alla sera e lui non si ribella mai. Adoro mordicchiarlo e quando
lui si sdraia per dormire allora io gli salto addosso e lo prendo a zampate fino a quando non si rialza e ricomincia a giocare con me.

 

I lavori in giardino ci tengono sempre molto impegnati. Il giardinaggio vero e proprio l'ho lasciato a Kame, io ho scoperto la passione dell'arredamento che è comunque molto impegnativa.

Io e mamma Cristina abbiamo vedute diverse circa la sistemazione dei cuscini in giardino. Lei insiste a mettere i cuscini sulle panchine, sull'amaca e sulle sedie, ma cosi' quando loro si siedono io non posso accovacciarmi sulle loro gambe e cosi' mi prendo la liberta' di mettere tutti i cuscini in terra, specialmente quelli di colore chiaro.

Questo lavoro preferisco farlo di notte, prima che scatti l'irrigazione: la mattina è cosi' buffo vedere la reazione dei miei umani, mi sgridano, ridono ma poi vengo perdonato.

Il disastro piu' grande l'ho combinato un paio di settimane fa. Un giorno papa' Augusto, Ghigo e Nonno G sono tornati a
casa con una gallina. E' stata sistemata nell'orto e io per due giorni, ogni volta che i miei umani andavano a darle da mangiare, le abbaiavo dietro come un matto (sai, ho una tale vociona che quando abbaio sembro un vero molosso!!). Non sopportavo l'idea
che l'attenzione non fosse piu' tutta per noi.

Nonostante le mie proteste vocali, la gallina era ancora li'. Ho allora deciso di cambiare strategia facendo buon viso a cattivo gioco,
ho fatto finta di farmela andare bene e per qualche giorno Chick P (questo è il nome della gallina) e' stata libera di andare
in giro per il giardino.

Visto che questa convivenza sembrava funzionare, mamma Cristina e papa' Augusto hanno abbassato la sorveglianza e cosi' un pomeriggio io e Chick P siamo rimasti fuori in giardino finalmente da soli: l'ho presa, me la sono prima ciucciata tutta e poi l'ho spennata!!!

Papa' Augusto si è accorto di quello che stava succedendo quando ormai la povera Chick P non aveva piu' piume sul sedere ed era piena di morsetti.

Non ti dico le sgridate che mi sono preso, la cosa che mi ha fatto piu' male pero' è stato vedere il mio cucciolo d'uomo che piangeva, preoccupato per la sua Chick P. Nonostante la situazione il piccolo grande Ghigo pero' mi ha subito perdonato e ha convinto papa' Augusto a non tenermi il muso: d'altra parte io sono solo un piccolo, innocente cucciolo ;-)

Chick P è sopravvissuta, ma per tre giorni papa' Augusto e mamma Cristina hanno dovuto medicarle il sedere con una crema antibiotica (tre volte al giorno) e, dietro consiglio del farmacista, per calmarla le hanno somministrato gocce su gocce di Fiori di Bach !!!! 

Nonostante l'attacco, i morsi e la spennata Chick P era ancora sul mio territorio. Allora ho cambiato ancora approccio,
per tre giorni di seguito ogni notte le rubavo il sacco di mangime, spargendolo per tutto il giardino: ma anche questa non ha funzionato. I miei bipedi hanno troppa pazienza, ogni mattina ripulivano i miei disastri, mi sgridavano e poi mi perdonavano e dopo andavano dall'odiata Chick P.

Beh, cara Loredana, alla fine mi sono arreso e abbiamo raggiunto un compromesso: Chick P ha il suo spazio e io il mio. Papa' Augusto mi ha detto che se non la lascio stare mi mette in giardino uno struzzo ........ sono quasi sicuro che scherza ma non
si sa mai, sai in questa famiglia ci sono cosi' tanti animali che magari è vero!!!!

Un'altra cosa che non sopporto è quando mamma Cristina legge. Lei non deve farlo, se ha del tempo libero dovrebbe giocare
con me o coccolarmi, ma non leggere!! Cosi' ogni volta che la vedo col libro in mano (non succede spesso, tra umani e non 
lei ha un bel da fare) cerco di boicottarla in tutti i modi.

Ieri era in giardino sdraiata in terra intenta nella sua lettura e io mi sono seduto proprio sul suo libro. Se legge la sera prima di andare a letto, io mi accovaccio in un angolino e comincio a frignare. E si', sono proprio un adorabile rompiscatole!!

Comunque non sono sempre terribile, so anche essere dolce e coccolone. Quando vedo che i miei bipedi sono seduti io mi annuncio a suon di zampate e loro subito capiscono che ho bisogno di coccole. Quasi sempre riesco ad intenerirli abbastanza e  mi fanno salire sul divano o sul letto ............ ma poi vedo tutti quei cuscini, i telecomandi, il giornale, gli occhiali del nonno ............ insomma troppe tentazioni, qualcosa devo cominciare a rosicchiare e allora vengo rimesso a terra, al fianco del fido Kame-zerbino.

L'altra cosa che volevo dirti è che venerdi' scorso, come gia' sai, sono andato a fare le radiografie. Ti prego dimmi che non è vero che devo rifarle fra nove mesi: ero terrorizzato!!!!

Ho capito subito che qualcosa non andava quando la mattina non ho avuto la mia pappa. Agitato sono andato a cercare la protezione di Kame che, quando ha capito che in macchina dovevo andare solo io, ha fatto di tutto per non farmi salire. Sono andato in macchina con papa' Augusto, mentre mamma Cristina è rimasta a casa con Kame che era molto agitato dalla mia assenza. Augusto in macchina mi parlava per rassicurarmi. Quando siamo arrivati ero sempre piu' preoccupato pero' quando è arrivato il dottore ho fatto il bravo. Mi ha detto che sono un gran bel cagnone, che sto crescendo bene e sono sano, poi mi ha fatto la punturina e ha cominciato a tirarmi le zampe da tutte le parti e a farmi delle strane foto.

Non vedevo l'ora di finire e quando siamo finalmente usciti ho deciso di lasciare un mio "ricordino" proprio sulla porta !!!! Il povero Augusto era senza parole!! 

Il dottore ha detto che in prima analisi sembra tutto a posto e questa settimana sapremo di piu'.  

Sai io sono uno scatenato, salto e corro dalla mattina alla sera (riesco a scavalcare Kame anche quando è in piedi) e la mamma mi sgrida sempre. In casa erano tutti un po' preoccupati per queste lastre.

 

Beh, adesso ti devo proprio salutare ........... il giardino ha bisogno di una sistematina :-)

 

Un abbraccio forte forte

 

il tuo,

 

LeoneMagno-Gurten e la sua famiglia di pazzi

 

P.S. ti mando delle foto, guarda come sono bello!!

 

I tricolorbear raccontano

 


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