Milano, 6 Giugno 2007
Cara Mammissima, sono un po’ triste ed ho bisogno di te.
Succede che, negli ultimi giorni, mamma Eleonora era un po’ strana….sempre attaccata al computer: un lavoro in cucina…e poi in internet, un giro in giardino e di nuovo in internet, due conti e…ancora quel sito tutto colorato; e mentre leggeva, aveva quell’aria un po’…..sognante che (come dice luciano) “allertatevi, chissà cosa succederà”.
E’ successo tutto mercoledì mattina: dopo aver fatto le solite cose, un po’ troppo di corsa, ho sentito Eleonora parlare con te (…si, certo che ti riconosco….). Ho pensato: “mi sta preparando una sorpresa!”.
E invece lei si è vestita di tutto punto e, prima di uscire, si è seduta in poltrona e ha incominciato un discorso, un po’ sconnesso: “ sai, mi dispiace, potrei passare questo tempo con te, ma là, ci sono dei cuccioletti che mi piacerebbe salutare…ci sono degli amici coi quali scambiare due chiacchiere…..certo, ti porterei, ma non si può….forse la prossima volta….”
Insomma ero veramente preoccupata, perché non riuscivo a capire, ma lei se ne è andata e l’ho rivista nel tardo pomeriggio.
Il rientro è stato ancor più strano: era tutta sorridente, mi ha abbracciato già al cancello e mi ha detto un sacco di cose carine: ma sai che sei proprio bella, ho visto i tuoi cugini, anche loro sono dei patatoni come te e ho visto dei cuccioli bellissimi….pensa un giorno, magari farai anche tu cuccioli così….
Mammissima, cosa devo pensare: non mi vuole più bene? Mi vuole sostituire? …..o forse non le basto più!!!!
Aiutami a capire: a volte gli umani sono proprio strani!!!
Una leccatona dalla tua
Tricolor Bear Elseby